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Ridurre i consumi nel riscaldamento di grandi ambienti
22.01.2008
Il riscaldamento ad aria calda degli ambienti industriali e delle coperture sportive, in considerazione dell'altezza, risulta molto oneroso per il problema della stratificazione dell'aria e del conseguente accumulo di calore in prossimità del soffitto che determina elevate dispersioni di calore.
Se consideriamo un ambiente alto 8 metri ad una temperatura di 16° C in prossimità del pavimento ne corrisponde una di 26° C vicino al soffitto. Per esempio in una struttura di 1.000 mq alta 8 m corrispondente a 8.000 mc, la temperatura media dell'intero volume d'aria sarà di 21° C. Con l'impiego di destratificatori la temperatura dell'aria in prossimità del soffitto si riduce a circa 20° C per cui per lo stesso ambiente di 8.000 mc la temperatura media dell'aria sarà di 18° C con una riduzione di circa 3° C e quindi un risparmio sui consumi di combustibile di circa il 20%. Inoltre il tempo di messa a regime dell'ambiente si riduce sensibilmente. Il destratificatore d'aria è un ventilatore che aspira l'aria tiepida che si forma nella parte alta dell'ambiente e la spinge verso il basso. Ha lo svantaggio di creare una corrente d'aria dall'alto verso il basso che può risultare fastidiosa per chi si trova al di sotto. Una soluzione più confortevole è costituita dai miscelatori d'aria che impiegano una speciale girante elicentrifuga che genera la miscelazione dell'aria senza creare fastidiose correnti d'aria verso il basso, previene la stratificazione dell'aria e distribuisce l'aria in modo radiale influenzando ampie superfici. |
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